Gli esami diagnostici

 





La frequenza dei controlli consigliabile è annuale, e la scelta del tipo di test da utilizzare in prima istanza varia in ragione di alcune variabili interdipendenti tra loro, legate all’età della paziente, alla prevalente costituzione parenchimale della mammella in esame ed al grado di rischio.

Nella pratica routinaria, allo stato attuale gli esami da utilizzare in diagnostica senologica sono:

  1. -visita senologica

  2. -ecografia mammaria

  3. -mammografia

  4. -agoaspirato

La risonanza magnetica  è ormai entrata definitivamente e con indicazioni ben definite ad integrare le tradizionali tecniche di diagnostica senologica (mammografia ed ecografia).

Per quanto riguarda la scintigrafia e la PET nella diagnosi iniziale del carcinoma della mammella, in aggiunta alle altre metodiche, ci sono dei limiti legati principalmente alle dimensioni del tumore (difficoltà attualmente ad evidenziare lesioni < 10 mm).